L’User Experience Design

Il termine User Experience inizia a diffondersi nei primi anni duemila per indicare l’esperienza d’uso che un determinato individuo fa di un determinato oggetto; tale termine è molto utilizzato, oggi, per indicare l’esperienza d’uso che un visitatore fa, ad esempio, di un sito web. La User Experience Design diventa così la disciplina che si occupa di gestire al meglio le interfacce utente, in modo da far funzionare un prodotto in maniera efficiente e fargli acquisire una buona usabilità per il consumatore.

 

L’usabilità di un oggetto e, più nello specifico, di un sito web deve avere i seguenti requisiti:

  • Efficienza
  • Efficacia
  • Soddisfazione nell’utilizzo
  • Facilità nell’apprendimento
  • Facilità di memorizzazione
  • Robustezza e sicurezza dell’errore

 

Un sito web deve essere facilmente navigabile, alla portata di tutti, creato con determinati criteri, non solo per attirare il cliente verso di sé, ma per permettergli un’esperienza d’uso piacevole e il più possibile soddisfacente. Quando si progetta un sito è di fondamentale importanza domandarsi se tale prototipo è utilizzabile in modo corretto e funzionale o se vi sono alcuni elementi che ostacolano la corretta navigazione.

 

Migliorare l’esperienza di navigazione di un sito permette ad un’impresa anche di avere feedback positivi per quanto concerne il conversion rate (percentuale di visitatori che esegue un’azione desiderata), il tempo di permanenza dei visitatori su una determinata pagina web, il bounce rate (percentuale di visitatori che arriva ad una pagina ma la abbandona immediatamente senza svolgere alcuna operazione), l’exit rate (percentuale di visitatori che lasciano il sito dopo aver visitato almeno un’altra pagina) e l’engagement.